TARTIZZARE I VOTIVI: FUNZIONA?



Quante volte ho sentito dire: “Se il votivo non profuma basta tartizzarlo ed il gioco è fatto!”

Ma funziona davvero tartizzare i votivi per avere un effetto pari a quello delle tarts? 
E in cosa consiste questa “tartizzazione”?

Vediamo di partire con ordine…

Non so se quando pubblicherò questo post avrò già pubblicato anche quello sui votivi (nel caso cercatelo sul blog per chiarirvi le ideee) ma qui mi limiterò a ricordare che per sua natura il votivo fa meno profumo degli altri formati (delle giare e delle tartine intendo).
Una volta che l’acquisto è fatto potremmo ritrovarci con questa candelina che non fa il profumo che vorremmo o che ci aspettavamo: quindi cosa fare?
In molti consigliano di procedere con la tartizzazione del votivo, ovvero in poche parole, alla rottura in più pezzi del votivo per poi poterli bruciare in un bruciatore come si fa con le normali tartine.

Bisogna però capire se e in quale misura questa operazione funziona..

Io ho provato con due o tre votivi di fragranze diverse che da accesi non facevano molto profumo; inutile dire che anche con questa procedura non ho ottenuto i miracoli che avevo letto in rete!

Non è difficile capirne il motivo:

– Le tartine sono un formato studiato ad hoc e realizzato per rilasciare nell’aria una grande quantità di oli essenziali.
– I votivi invece sono come delle giare in miniatura, ovvero della cera intrisa di oli essenziali ma non ideata per essere bruciata sul bruciatore e per dare la stessa quantità di profumo a parità di quantità.
– A questo punto anche se tagliamo i votivi e li bruciamo, il miglioramento relativo all’intensità del profumo c’è ma non è nulla di esaltante; semplicemente aumentiamo la quantità di cera che, allo stesso tempo, viene scaldata e rilascia quindi profumo.

Se acquistate i votivi tenete in considerazione che il loro profumo è per natura più flebile e, anche tartizzandoli, otterrete miglioramenti non esaltanti.

Attenzione allora alla scelta del formato in base alle vostre esigenze perchè altrimenti rischiate di restare delusi.

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3 pensieri su “TARTIZZARE I VOTIVI: FUNZIONA?

  1. ma non so…bisognerebbe testare la stessa fragranza usando il votivo tartizzato e la tart originale per vedere se ci sono differenze
    perchè ci sono fragranze che sono molto leggere a presindere dal formato e anche sciogliendo una tart intera la profumazione rimane blanda

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  2. Di sicuro è vero, ci sono fragranze che in ogni caso restano leggere ma paragonando i due formati, nella mia personale esperienza, ho sempre visto una bella differenza tra votivi e tartine e, anche tartizzati, i primi restano molto più leggeri 🙂

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  3. Personalmente la tarte è ingannevole. . Se si sceglie di bruciare solo tartine ok..ma se le si usa come prova no! La tarte in genere amplifica i profumi ..se ci si aspetta ciò da una giara difficilmente lo avremo.. il votivo è più attendibile e fedele alla giara.. io personalmente tartizzo e trovo una netta differenza ma.x me è una prova Pre giara.. dipende da cosa si vuole.. ciao!

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